Negli ultimi mesi la nanoplastica capelli è diventata una delle richieste più frequenti nei saloni di bellezza. Sempre più donne (e non solo) scelgono questo trattamento per dire addio al crespo e ottenere capelli lisci, luminosi e facili da gestire. Non è solo una moda passeggera: la nanoplastica è ormai considerata una vera e propria tendenza beauty, grazie ai suoi risultati naturali e alla capacità di unire estetica e cura del capello. Ma cos’ha di speciale la nanoplastia rispetto ad altri trattamenti liscianti? È davvero sicura? E soprattutto, quanto dura e quanto costa? In questo articolo trovi tutte le risposte.
Che cos’è la nanoplastia capelli
La nanoplastia capelli è un trattamento lisciante e ristrutturante di ultima generazione. Nasce in Brasile, patria delle tecniche di stiratura più innovative, e si è rapidamente diffusa in Europa grazie ai suoi risultati naturali e alla promessa di un effetto “capelli perfetti” senza rischi per la salute.
La sua formula è basata su un mix di amminoacidi, collagene e acido ialuronico che penetrano all’interno della fibra capillare attraverso un processo di nanoristrutturazione. In pratica, le molecole nutritive vanno a ricostruire e rimodellare il capello dall’interno, donando un aspetto più liscio, lucido e setoso.
Il risultato è immediato: i capelli appaiono disciplinati, liberi dall’effetto crespo e molto più facili da gestire. A differenza di altri trattamenti stiranti, la chioma mantiene movimento e naturalezza, senza l’effetto “spaghetto” tipico di alcune stirature chimiche.
Differenza con la classica cheratina
Molti si chiedono se la nanoplastia capelli sia solo una nuova versione della cheratina. In realtà, pur avendo obiettivi simili – ridurre il crespo e rendere i capelli più lisci – i due trattamenti presentano differenze sostanziali.
- Composizione: la cheratina classica, soprattutto nelle sue prime formulazioni, conteneva formaldeide o sostanze derivate, sebbene in quantità controllate. La nanoplastica, invece, si presenta generalmente come un trattamento formaldeide free, più delicato e sicuro.
- Modalità d’azione: la cheratina tende a creare una pellicola esterna che riveste il capello, mentre la nanoplastia lavora dall’interno grazie all’ acido gliossilico, infatti, nei prodotti applicati possiamo ritrovare sostanze scomposte in nano-molecole come acido ialuronico, collagene, vitamina E e olii naturali.
- Effetto estetico: la cheratina dona un liscio molto intenso e talvolta un po’ rigido, mentre la nanoplastiaa assicura un liscio più naturale, con morbidezza e movimento.
- Tipologia di capelli adatta: chi ha capelli molto voluminosi e vuole ridurne drasticamente la massa può preferire la cheratina; chi cerca un effetto setoso e anticrespo, senza appiattire troppo la chioma, troverà nella nanoplastica la scelta ideale.
In sintesi, la nanoplastica rappresenta un’evoluzione più moderna e delicata del concetto di stiratura chimica.
La nanoplastia rovina i capelli?
Una delle domande più frequenti è: la nanoplastica rovina i capelli? La risposta è rassicurante: se eseguita con prodotti certificati e da professionisti esperti, la nanoplastia non danneggia la chioma, anzi la migliora. Il trattamento è pensato per avere un effetto curativo e nutriente, andando a ricostruire la fibra dall’interno. Proprio per questo, dopo una seduta i capelli appaiono non solo più lisci ma anche più forti e resistenti.
Naturalmente, come per ogni servizio di questo tipo, ci sono alcune accortezze:
- Rivolgiti sempre a un salone specializzato che utilizzi prodotti originali.
- Evita di ripetere il trattamento troppo spesso: 2 volte l’anno sono più che sufficienti.
- Mantieni la chioma con shampoo delicati, privi di solfati, e applica maschere idratanti per prolungare i benefici.
Se seguite queste regole, i tuoi capelli non solo non verranno rovinati, ma risulteranno progressivamente più sani e luminosi.
Quando evitare i trattamenti liscianti
I trattamenti liscianti come la cheratina o la nanoplastica non sono sempre indicati, soprattutto per chi ha capelli molto stressati o già sottoposti a numerose decolorazioni e tinture. In questi casi, la struttura del capello potrebbe non essere in grado di sostenere ulteriori procedure chimiche, rischiando di apparire secca e indebolita invece che liscia e luminosa.
Per questo è fondamentale una consulenza preventiva: il parrucchiere deve valutare attentamente lo stato di salute del capello in sede di consulenza e stabilire se la struttura può davvero beneficiare del trattamento. Quando i capelli risultano troppo danneggiati, si può optare per soluzioni più delicate e naturali. Queste alternative hanno una durata e un costo inferiori, ma permettono di proteggere la chioma e di evitare risultati insoddisfacenti.
Nanoplastia capelli: prezzo e durata
Un altro aspetto che interessa chi valuta questo trattamento riguarda costo e durata. Il prezzo della nanoplastia capelli varia molto a seconda della lunghezza e della quantità dei capelli, oltre che dal salone scelto. In media, si parte da circa 150 euro per capelli corti, fino a 400 euro o più per chiome molto lunghe e folte. Per quanto riguarda la durata, i risultati sono visibili per un periodo che va dai 4 ai 6 mesi. Molto dipende dalla frequenza dei lavaggi e dalla qualità dei prodotti utilizzati a casa. Chi utilizza shampoo specifici e riduce le fonti di stress termico (come piastre e phon troppo caldi) può godere di un effetto liscio e anticrespo ancora più a lungo!
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