Quando si sceglie un corso da parrucchiere si incontrano due sigle: ITEC e VTCT. Sono le certificazioni internazionali rilasciate dall’ente britannico VTCT, specializzato nelle qualifiche professionali dei settori beauty e hairdressing. Vediamo cosa significano e perché fanno la differenza.
Cosa sono ITEC e VTCT
VTCT (Vocational Training Charitable Trust) è un ente britannico di certificazione attivo dal 1962; ITEC fa parte dello stesso gruppo. Le loro qualifiche seguono standard professionali precisi: programmi definiti, ore di formazione certificate ed esami finali che verificano le competenze reali dello studente.
Perché una qualifica internazionale
- Vale anche all’estero: è un titolo riconosciuto a livello internazionale, utile a chi vuole lavorare fuori dall’Italia.
- È riconosciuta in Italia: tramite l’apposita procedura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i titoli VTCT e ITEC vengono riconosciuti per l’esercizio della professione.
- Certifica competenze reali: il percorso alterna teoria, pratica su modella e verifiche intermedie, fino all’esame finale.

Qualifica regionale o internazionale?
Un attestato regionale è pensato per il territorio in cui viene rilasciato. Una certificazione internazionale, invece, porta con sé uno standard riconosciuto in più Paesi: per chi sogna un’esperienza all’estero, o semplicemente vuole un titolo spendibile ovunque, è la scelta più solida.
I percorsi ITEC e VTCT in accademia
- Qualifica Parrucchiere Internazionale ITEC: il percorso completo da 1200 ore per lavorare come parrucchiere qualificato.
- Abilitazione ITEC: 600 ore per aprire e gestire un salone.
- VTCT/ITEC Level 3 Award in Education and Training: la certificazione per chi vuole insegnare.