Polverini e LABA: un connubio di successo

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Polverini e LABA: un connubio di successo

Polverini e LABA: un connubio di successo tra talento e creatività

Venerdì  18 maggio Polverini Hair Academia ha collaborato al Fashion Show “SKAMBIO” dell’Accademia LABA di Firenze , organizzato al teatro ObiHall, in occasione del termine dell’anno accademico del corso di Fashion Design e coordinato dall’agenzia Fashion Concept.

Quattordici stilisti hanno avuto la grande occasione di creare uno stupendo spettacolo, facendo sfilare le loro creazioni, ideate e realizzate esclusivamente da loro.

Anche i nostri Hair Stylist  del corso Full Program, un percorso creativo e stilistico con il quale hanno ricevuto una  formazione completa del professionista nel mondo del fashion hair, hanno contribuito con le loro acconciature.

Hanno eseguito sulle teste delle modelle, seguendo il mood della sfilata, uno styling liscio con effetto bagnato sulla parte superiore, lasciando il volto scoperto.

Un’occasione importante per i nostri ragazzi che hanno potuto toccare con mano l’organizzazione di una sfilata e la possibilità di mettersi a disposizione degli stilisti, con le loro conoscenze tecniche,  per valorizzare ed enfatizzare i loro abiti.

Mentre i nostri allievi pettinavano i talenti dell’Accademia LABA, abbiamo colto l’occasione per intervistare alcuni di loro prima dell’emozionante debutto.

Elena Castellani, al terzo hanno del corso di fashion design, a cui era stata affidato il sotto tema “outside e inside” ci ha raccontato: “ I miei abiti sono nati dall’idea di un liquido che in un primo momento è racchiuso all’interno di una struttura e poi fuoriesce da alcune fratture.  Una volta che il liquido si è liberato assume forme diverse e proprio queste forme hanno dato ispirazione alla realizzazione degli abiti.”

Ad Elena è stato anche assegnato un premio speciale per l’utilizzo migliore dei tessuti, da uno degli sponsor della serata Fabric House: un buono sconto del valore di 300 euro.

Silvia Innocenti, altra studentessa del terzo anno ci dà qualche informazione su quelle che sono le tematiche del Fashion Show, ci dice infatti: “Lo scambio è inteso come interazione come evoluzione, come scambio appunto di elementi che poi si traducono in forme, colori. Gli stilisti hanno interpretato il tema in modo diverso chi ha pensato alla trasformazione da essere umano ad alieno, chi allo scambio identitario all’interno della società, chi alla differenza tra povertà e ricchezza”.

Lucrezia Tegli ci dice, invece: “Nella sfilata gli abiti sono i protagonisti ma da soli non potrebbero avere lo stesso valore, l’acconciatura, la musica, le scenografie fanno il 60% dello spettacolo attribuendo fascino e interesse. Un abito basico, se pur bello, assume più importanza  se la modella ha il trucco giusto e  il giusto styling di capelli”.

L’evento, coordinato dal vicedirettore di LABA Domenico Cafasso, curato dalla docente Cristina Cacioli, con la direzione artistica del professore Orazio Lo Presti, è stato un successone con oltre 1000 spettatori.

Non solo una sfilata, ma uno scambio tra arte e linguaggi: moda, beauty, design, musica che hanno permesso di evidenziare  la passione, la creatività, il talento degli allievi di entrambe le accademie.

L’appuntamento con il Fashion Show della Laba di Firenze è per il 2019:il prossimo anno il tema scelto, come già anticipato venerdì, sarà “Sport-Spirit”, in cui il protagonista sarà il mondo dello sport agonistico, all’insegna della competizione e della sfida atletica.